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Ruferidian... Un fine settimana incredibile!

.550.

La terza parte del Libro non è terminata e resta tuttora in via di sviluppo. Molte, moltissime ragazze non sono state nemmeno sfiorate e ciascuna di quelle solo menzionate saranno da ritrovare comunque. Ad esempio l’Impicciona, l’Amica Speciale, le Domestiche, le Studentesse, la Brava Mogliettina, la Bella, la Figliol Prodiga, le Gemelle, la Cinesina, la Pornofiga, la Vedova Nera, la piccola Mantide Religiosa, la Disdegnosa e la Schifiltosa Snob, la stessa Cugina per eccellenza, la Celebre Sorella, la Zia e la Zietta, e persino tutte quante le protagoniste del Video Poker; ogni singola a suo tempo. A questo punto della Storia non si può che avere appena grattato la superficie dell’erotismo che intendo racchiudere all’interno di questa Sexy Avventura, quindi, qualsiasi altra ragazza già incontrata in precedenza andrà ricercata ugualmente (per approfondirne meglio la conoscenza) perché le cose che devono accadere sono numerosissime e, peraltro, il tutto dovrà necessariamente degenerare ancora a dir poco di parecchio. Ma, prima di continuare in questa direzione, voglio concludere tutte le varianti della penultima scelta del sabato pomeriggio al risveglio: “Se vuoi raggiungere il centro commerciale, per mangiare un paio di cheesburger, vai al 563.”. Frattanto continuerò come adesso. Ossia, pubblicherò i “nuovi racconti” nella “Prima Appendice” della Home principale man mano che verranno scritti.

La versione successiva dellintero racconto sarà disponibile prossimamente, sempre nello stesso modo, sempre gratuitamente, sempre su internet. La si potrà facilmente riconoscere dalla diversa copertina e dalla sigla (PSTP) (3). Nel frattempo se volete scrivermi la vostra opinione potete farlo all’indirizzo che ho riportato di seguito. I ritratti delle “nuove ragazze” verranno resi disponibili sul Sito a mano a mano che la narrazione si appresterà ad ognuna di esse.

 

L’indirizzo al quale posso essere contattato: ruferidian@alice.it

Il Sito dal quale è possibile scaricare l’ultima versione del Libro: www.ruferidian.it

Ruferidian...
Un fine settimana incredibile!

Un’avventura erotica da vivere e giocare in prima persona... Una storia fantasiosa e molto originale di natura estremamente pornografica... Un racconto che oltrepassa di continuo i propri limiti descrittivi... Un fine settimana indimenticabile a cavallo del sesso più sfrenato...

 

Dirlo erotico non sarebbe sufficiente, dirlo pornografico non renderebbe giustizia; semplicemente, io lo definirei un Libro molto passionale.

 

Qui sotto, di volta in volta, con un conto alla rovescia, misurerò i progressi da me svolti durante la stesura del Libro. Il 5 indicherà che la versione presente nella Home principale è stata pubblicata di recente, mentre l’1 indicherà che la versione successiva sarà resa disponibile al più presto. Lo 0 vorrà significare che l’ultima versione del Libro è già stata pubblicata nella Home principale, e che mi sto ancora preparando per l’inizio della successiva. Se quest’ultima “nuova versione” non dovesse ancora comparire, probabilmente, sarà dovuto al fatto che, non so il perché ma, talvolta, al Sito possono occorrere alcuni giorni per prendere certe modifiche e non altre.

 

STATO DI APPROSSIMAZIONE ATTUALE:
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... rivederne l’intera punteggiatura, nello specifico l’uso smodato della virgola che spezza addirittura il concetto di frase minima...

 

... non era del tutto terminato e passato alla correzione del Word, perché credevo di essere stato molto attento durante la stesura, però adesso che l’ho fatto devo ammettere che moltissimi errori mi erano sfuggiti; ma per quanto riguarda la punteggiatura, il fatto è che utilizzo un programma vocale per scrivere, e mi ritengo parecchio scrupoloso e molto pignolo, infatti mi faccio rileggere ogni singolo capitolo anche dozzine di volte, prima di esserne soddisfatto, e mi piace così! Con meno virgole, con frasi più lunghe o forse maggiormente costruite, il risultato non sarebbe lo stesso. Invece così, è esattamente come voglio che sia, in questo modo suona come suonerebbe se io stesso lo raccontassi in prima persona. Possiamo definirlo il mio stile. Non posso e non intendo cambiarlo perché a qualcuno non piace. Non fraintendetemi, non me la sono presa a male, anzi, mi fa piacere aver ricevuto una risposta esauriente, ma per esserlo altrettanto devo sottolineare il fatto che sono perfettamente consapevole che all’interno del libro vi sono cose che spesso escono dai normali schemi ortografici, alcune che si possono perfino ritenere grammaticalmente scorrette, come “la E dopo la VIRGOLA o dopo il PUNTO”, ma sono molti gli scrittori che ne fanno uso, e concordo con questi che in molte situazioni ci vuole e ci sta bene. Nella stessa misura trovo che la virgola, così come la utilizzo, renda la lettura più lineare e scorrevole, meno pesante e più facile da seguire, perché una normale frase, “grammaticalmente forse più corretta”, rischia spesso di essere prolissa e tropo complicata per il lettore: non vi è mai capitato di leggere frasi talmente pompose da non ricordarne l’inizio quando la si finisce? A me capita molto spesso di dover tornare indietro per capire ciò che sto leggendo! In ogni caso è sempre questione di punti di vista. Così ho risolto il problema, e questo è il mio modo di vedere le cose che non deve per forza concordare con tutti; i tempi cambiano, è già successo e succederà ancora, ciò che oggi è ritenuto ortograficamente scorretto, non lo sarà necessariamente anche domani. Personalmente trovo che quello che avete definito “uso smodato della virgola”, serve invece a lasciare al lettore tutto il tempo necessario per assimilare, sviluppare e infine immaginare facilmente la situazione che si sta svolgendo, aggiungendo inoltre un tocco di erotismo alla storia. Nessuna virgola è buttata lì per caso, tutta la punteggiatura serve a dare il giusto slancio alla vicenda, passando volutamente da una lettura pigra e tranquilla, ad un’altra convulsiva e frenetica al momento giusto. Questo è il mio libro, e deve principalmente piacere a me stesso. Se lo accettate così come l’ho scritto, ne sarò immensamente felice e vi farò avere i successivi sviluppi, altrimenti pazienza!

 

Grazie comunque.

 

...la punteggiatura, al di là dello stile (personalissimo e che non discuto) presenta obiettivi errori.

Non si può spezzare la frase minima, soggetto e predicato, soggetto e complemento di specificazione. La lettura risulta davvero difficoltosa...

 

... insisto nel sostenere che le regole della grammatica italiana sono fatte per essere infrante e che uno scrittore deve sentirsi libero di esprimersi come meglio crede. Tuttavia, mi sono in parte convinto a ritoccare l’intera punteggiatura del testo: lo farò ma non adesso. Voglio prima terminare la seconda parte del libro e soltanto dopo forse mi prenderò il tempo necessario per farlo.

 

“Quando scrivevo la parte del Video Poker, volevo rendere evidente la differenza fra ciò che si sta vivendo in prima persona e ciò che invece si sta solo osservando attraverso uno schermo; pertanto a suo tempo mi sono inventato una sorta di grammatica, basata soprattutto sul numero di parole contenute in una frase e che vengono racchiuse e rimangono poi separate dalle virgole. Una specie di armonia matematica costruita all’interno di ogni singolo periodo. Fin qui tutto bene! Non fosse che quando mi sono ritrovato a leggere le parti precedentemente scritte, mi sono subito reso conto che l’intera lettura risultava talmente complessa che gli sforzi da me compiuti con tanta cura neppure si notavano. E’ stata questa la ragione che mi ha convinto, più di altre, a ritoccare tutto il resto...” eccetera, eccetera, eccetera. Questo è pressappoco il succo di ciò che avevo intenzione di scrivere, non appena finito di ritoccare la punteggiatura del testo, ma non la penso più così: sono tutte sciocchezze! La verità è che sto ancora imparando a scrivere e nonostante abbia appena terminato di rivederne l’intera punteggiatura, sono perfettamente consapevole che se dovessi ricontrollarla, dovrei anche ricominciare la correzione daccapo perché più non mi soddisferebbe. Ora sono del parere che una lettura debba essere innanzi tutto scorrevole. Il tutto è perciò da considerarsi come una discreta malacopia che provvederò a migliorare strada facendo. Una sistematina veloce è già stata fatta comunque, altre modifiche le farò di volta in volta, ma il tempo realmente necessario per stendere una versione definitiva me lo prenderò solamente quando il Libro sarà davvero terminato. A proposito; la sigla “(PST... P)” sta per: “PRIMA, SECONDA, TERZA... PARTE”.

 

Un sorriso.

 

Dati i paciughi resi dall’incostanza di Alice, ho deciso di abbandonare definitivamente il Sito fornito dal loro servizio. C’è voluto del tempo per creare l’equivalente di un Sito soddisfacente, che giustificasse lo spreco di dover ricominciare daccapo, ma, ora che il più è stato fatto, ritengo che ne sia valsa la pena. La sola scocciatura che ancora mi rode è stata la costrizione della perdita di tempo. Infatti, ne ho dovuto impiegare davvero parecchio per una buona ricostruzione, tempo che ho dovuto per forza di cose sottrarre al resto; e c’è ancora così tanto da scrivere! Perciò, se frattanto volete leggere qualche anticipo sulla prossima versione (PSTP) (2), andate all’Appendice della Home principale per trovare qualcosa, oppure, “Clicca Qui” per andarci direttamente. Calcolo di rendere mediamente disponibile un nuovo racconto la settimana fino alla successiva pubblicazione del Libro vero e proprio.

 

Buona lettura.

 

Le mie capacità sensoriali. Purtroppo, non ho più a disposizione le possibilità di tempo che avevo all’inizio.

Dunque, dubito che arriverò al tanto di scrivere la fine della Storia. Di questo passo, probabile, mi sa che non giungerò mai nemmeno al sabato sera. Sono ancora troppi gli avvenimenti che devono succedersi.

Davvero inevitabile! Di conseguenza, con le tempistiche che vengono a mancare, l’ispirazione e la voglia tendono a scarseggiare. E ci sono ancora enormità di cose da raccontare, solo per concludere la fase dei ricordi.

In ogni modo, il Libro è bene avviato e il Sito esiste: continuerò quel che mi sarà possibile, mano a mano che mi riuscirà di farlo.

Comunque vada, visto che la maggior parte delle pagine del Sito, di fatto, contiene per base la scritta “RUFERIDIAN...”, nella parte superiore dello schermo, ne cambierò la colorazione tutte le volte che apporterò cambiamenti significativi a qualsiasi pagina.

 

Un sorrisissimo, Ruferidian

 

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